OPPO presenta i flagship della Find X9 Series: autonomie da record e foto e video professionali

Con la nuova serie Find X9, OPPO inaugura la stagione 2026 dei flagship premium: due i modelli, Find X9 Pro e Find X9, entrambi animati dal nuovo MediaTek Dimensity 9500 e caratterizzati da un obiettivo ben chiaro: sostenere la vocazione per la fotografia avanzata e l’equilibrio prestazionale, con una forte attenzione all’autonomia, all’efficienza energetica e all’integrazione tra hardware e intelligenza artificiale. Il risultato di tutto questo è un piccolo capolavoro tecnologico coronato da un design piacevole ed elegante e da soluzioni ottimamente ingegnerizzate.

Il nuovo Dimensity 9500

Il cuore dei due dispositivi è il chip Dimensity 9500 di MediaTek, realizzato con processo produttivo a 3 nanometri. La nuova architettura “All Big Core” introduce una CPU più veloce del 32% e una GPU più rapida del 33% rispetto alla generazione precedente, con un miglioramento del 111% nelle operazioni neurali. Il tutto si traduce in un incremento di reattività e in una gestione più efficiente dei consumi.
Sui Find X9 e X9 Pro debutta la terza generazione delle batterie al silicio-carbonio, una tecnologia che aumenta la densità energetica senza penalizzare peso e ingombri. Il risultato è una longevità senza precedenti modelli di questo segmento: entrambi i dispositivi sono progettati per mantenere l’80% della capacità originaria dopo cinque anni di utilizzo, ma è soprattutto l’autonomia a impressionare e che consente un utilizzo intensivo dei telefoni fino a due giorni senza ricaricare. E anche qunado c’è bisogno del carica batteria le opzioni di ricarica da 80W co cavo (90W per il Pro), 50W wireless e 10W inversa assicurano un fulmineo recharging.

Design, display e robustezza

I due smartphone condividono il linguaggio stilistico che OPPO definisce “clean, modern, comfortable”. La scocca è piatta sui bordi e leggermente smussata sui profili, con moduli fotografici allineati in alto a sinistra. Entrambi i dispositivi vantano certificazioni IP66, IP68 e IP69, una combinazione che garantisce protezione completa contro polvere, immersione e getti d’acqua ad alta temperatura.
Il display è un pannello OLED (da 6,78” per il Pro e da 6,59” per X9) a 120 Hz con luminosità massima di 3.600 nit in modalità outdoor e minimo di 1 nit per la lettura notturna. Sotto lo schermo trova posto un nuovo lettore di impronte a ultrasuoni 3D, più veloce del 35% e più affidabile del 33% rispetto ai sensori ottici precedenti. Un elemento distintivo dell’interfaccia fisica è il tasto Snap Key, programmabile dall’utente per attivare funzioni rapide come torcia, registratore, traduttore o fotocamera.

Find X9 Pro: un riferimento per la fotografia mobile

Il modello Pro è il punto di riferimento della gamma e rappresenta l’evoluzione più completa della filosofia OPPO in ambito imaging. Il nuovo Hasselblad Master Camera System, sviluppato in collaborazione con la casa svedese, introduce un teleobiettivo periscopico da 200 Megapixel (con sensore ISOCELL HP5 da 1/1.56”) con apertura f/2.1 e sistema Prism Hybrid OIS. È un componente che ridefinisce la fotografia zoom su smartphone, offrendo un ingrandimento ottico fino a 3x e una modalità “Hi-Res” da 200 Megapixel che genera immagini con risoluzione di 16K.
Accanto al tele, la fotocamera principale utilizza un sensore Sony LYT-828 da 50 MP (1/1.28”, f/1.5) con lente a 7 elementi e una gestione dell’esposizione a tripla acquisizione simultanea. Questa tecnologia “Real-Time Triple Exposure” consente di ottenere fino a 17 stop di gamma dinamica, avvicinando la resa a quella di un sensore da un pollice.
La terza unità è un’ultra-grandangolare da 50 Megapixel (15 mm, f/2.0) con autofocus, completata da un sensore True Color a 9 canali per una misurazione cromatica multispettrale. Tutto il comparto è orchestrato dal motore computazionale LUMO Image Engine, che gestisce denoise, ricostruzione cromatica e bilanciamento del tono in tempo reale, riducendo del 50% il carico sulla CPU.
Sul fronte video, Find X9 Pro supporta registrazioni fino a 4K 120 fps in Dolby Vision e introduce la modalità Motion Photo 4K, che cattura brevi sequenze video insieme agli scatti statici, da cui estrarre singoli frame in alta definizione. Dal punto di vista energetico, il Pro integra una super batteria da 7.500 mAh, la più capiente mai montata su un dispositivo Find X, ma anche un record rispetto ai flagship di alcui concorrenti, i quali stentano ad arrivare a sera.

Find X9, prestazioni e qutonomia

Più compatto e sottile (7,99 mm), il Find X9 adotta la stessa architettura generale, ma con differenze pensate per un pubblico che privilegia la durata e la versatilità rispetto alla fotografia estrema. Il display è da 6,59 pollici, sempre a 120 Hz, con luminosità e specifiche identiche al modello Pro.
La batteria da 7.025 mAh rappresenta un notevole incremento rispetto alla serie precedente e, insieme alla gestione energetica del Dimensity 9500, consente anch’essa due giornate di utilizzo standard. Il sistema di ricarica è simile: 80W con cavo, 50W wireless e 10W inversa.
Sul fronte fotografico, il modello standard utilizza il sensore Sony LYT-808 da 50 Megapixel (1/1.4”, f/1.6) con stabilizzazione ottica, affiancato da un teleobiettivo periscopico LYT-600 da 50 Megapixel (1/1.95”, f/2.6) e da una ultrawide Samsung JN5 da 50 Megapixel (15 mm, f/2.0). Anche qui opera il sistema Hasselblad Master Camera con LUMO Image Engine, che offre funzionalità come la 4K Motion Photo e le modalità “XPAN”, “Master Mode” e “Portrait” firmate Hasselblad.
Il modello base rinuncia al sensore da 200 Megapixel ma eredita l’intera infrastruttura software, offrendo la stessa capacità di scatto a 50 Megapixel nativi e supportando 4K 120 fps con stabilizzazione completa.

ColorOS 16

La serie Find X9 debutta con la ColorOS 16, un’interfaccia basata su Android 16 e primo sistema OPPO integrato con l’ecosistema Google Gemini AI. Il nuovo software introduce miglioramenti concreti in fluidità, efficienza e personalizzazione, grazie ai motori grafici Luminous Rendering Engine e Trinity Engine, che gestiscono in parallelo animazioni e risorse di sistema per mantenere la reattività costante anche durante sessioni di multitasking intenso.
L’interfaccia è stata ripensata con un design ispirato alla luce naturale, una palette più neutra e la nuova Flux Home Screen, che consente di ridimensionare icone e cartelle con animazioni armoniche. L’Always-On Display a schermo intero mostra informazioni e sfondo in continuità con la schermata di blocco, garantendo coerenza visiva e immediatezza d’uso.
ColorOS 16 amplia inoltre la componente AI: tra le funzioni integrate figurano AI Write, AI Recorder, AI Portrait Glow (per migliorare l’illuminazione dei ritratti) oltre al nuovo AI Mind Space, spazio virtuale che raccoglie note vocali, testi e screenshot generati dal tasto Snap Key.
Naturalmente, per funzioni così personali, la privacy riveste un ruolo molto importante. Per questo motivo le funzioni AI di OPPO, come AI Mind Space, sono protette dal Private Computing Cloud, una piattaforma che combina hardware sicuro e algoritmi avanzati per garantire la massima protezione dei dati. Così che nessuno, tranne l’untete, possa accedervi. In ambito connettività, O+ Connect ora supporta in full sia i Mac sia i PC Windows, consentendo il trasferimento dei file e il mirroring e il controllo remoto di cinque app in contemporanea. È confermata la compatibilità con Apple Watch, un elemento di differenziazione rilevante per i clienti multipiattaforma.

Prezzi, disponibilità e promo

OPPO Find X9 Pro costa 1.299,99 euro ed è disponibile nelle colorazioni Silk White e Titanium Charcoal. La versione Find X9, invece, costa 999,99 euro nei colori Titanium Grey, Space Black e Red Velvet, quest’ultimo acquistabile in esclusiva solo su OPPO Store. Fino al 30 novembre, OPPO Find X9 Pro può essere acquistato, allo stesso prezzo di lancio, insieme a Enco X3i Blue, cover e power bank, mentre Find X9 includerà Enco Air4 White e caricatore 80W.

I selling points

Con la serie Find X9, OPPO consolida la propria posizione nel segmento premium con un’offerta tecnicamente solida e differenziata, mantenendo la promessa di voler investire nel mercato europeo.
Il Find X9 Pro è destinato a un pubblico che richiede prestazioni fotografiche di livello professionale e grande autonomia: è il modello da proporre a chi cerca uno smartphone top di gamma per imaging, produzione video e produttività intensiva, anche e soprattutto in alternativa agli iPhone 17 (dove il divario dell’autonomia è un punto vincente nella proposta). Il Find X9, più compatto e bilanciato, mantiene lo stesso linguaggio tecnologico ma con un posizionamento più accessibile, per utenti che privilegiano autonomia e affidabilità senza rinunciare a una fotocamera di livello alto.
Per i rivenditori, la linea offre dunque due leve di vendita complementari: il Pro come riferimento di immagine e innovazione, il modello base come soluzione di equilibrio. Entrambi sono supportati da un ecosistema software stabile con la garanzia di 5 anni di aggiornamento. In ultimo, da non dimenticare le funzioni di AI evoluta, grazie all’integrazione di Gemini e a un pacchetto di funzioni esclusive dedicate agli utenti OPPO.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Telegram
WhatsApp
Email

Continua a leggere anche...